O P E N poesia visuale

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Hai in comune con il mondo più di quanto pensi, non ci credi? E allora open. In un periodo in cui i governi costruiscono muri Beatrice partendo da una citazione del libro del tè di Kakuzo Okakura invita a mettervi in discussione e interagire con L’opera aprendosi.

Il punto di vista è la nostra personale prospettiva con cui ognuno di noi vede le cose.  Noi vediamo il mondo per mezzo della nostra personale finestra che sono i nostri occhi. L’osservazione non è casuale, più pulita è la finestra meno vediamo il vetro e più possiamo metterci in sintonia con quello che è al di là della struttura architettonica.

Beatrice toglie ogni filtro per non farci vedere DALLA finestra ma ATTRAVERSO essa.

Aprire una finestra è liberatorio, si cambia aria, significa allargare un confine ridotto, guardando oltre e ritrovando noi stessi, ma, allo stesso tempo espandere i nostri orizzonti. Per una volta possiamo guardare dalla finestra di una persona che non siamo noi stessi, per farlo c’è bisogno di ascolto, ed è per questoche le ante lasciano uno spiraglio e non si chiudono perfettamente. Abbiamo tutti bisogno di qualcuno che ci mostri il suo punto di vista, in questo caso è di più, ci mostra la sua vita. Il materiale è di Anfo, paese sul lago che è luogo originario della nonna dell’artista e per questo a lei caro. Il blu si delinea come un rimando al colore del lago e psicologicamente colore della calma. E allora, leggete i pensieri di Beatrice, fate un respiro profondo e aprite le ante. Ora,  siete sicuri di sapere veramente  chi siete?

Benedetta Antonia Salvi

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Il presente è l’infinito in movimento.

E’ infinito, come la strada che percorreremo domani,

infinito il numero di occhi che incroceremo

se solo ci decideremo ad alzare lo sguardo.

Infinito il numero di congiunzioni possibili

tra le vite degli altri.

Infinite emozioni dirompenti squarceranno cieli tersi

come temporali estivi.

Infiniti sogni osservando le stelle,

infiniti ricordi scrutando i riflessi nell’acqua.

Infinito dolore che dovremo sopportare,

ma infinita forza che scopriremo di possedere.

Infinito amore, infinita tenacia.

Il presente è infinito, quando tutto è in movimento

e noi congiungiamo passato e futuro,

vivendo.

 

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